Cos’è e come nasce il turismo sociale

Ci sono tanti tipi di viaggi e di viaggiatori. Ci sono tanti tipi di turisti e di turismo. Sulla comprensione di tale, sottile realtà, è nato il concetto di Turismo Sociale,  una porzione del mercato turistico che mette al centro del proprio interesse la persona, il suo diritto inalienabile  allo svago, nonostante problemi e difficoltà (fisiche ed economiche), l’individuo  e le sue esigenze, di fronte alla pratica del turismo come attività necessaria alla realizzazione personale ed individuale.

Tale idea inizia a circolare a cavalo tra il 1940 e il 1950, periodo in cui alcune associazioni senza fini di lucro promuovevano attività turistiche per i “ceti popolari” ed in cui (nel 1948), nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo si affermava che “Tutti hanno diritto al riposo e al tempo libero e, in particolare, a una limitazione ragionevole dell’orario di lavoro e a congedi periodici retribuiti”.  Anche la Commissione Europea ha affermato che “Il turismo sociale è organizzato in alcuni paesi da associazioni, cooperative e sindacati ed è destinato a rendere il viaggio realmente accessibile alla maggior parte di individui, in particolare alle classi sociali più svantaggiate”.

Oggi il concetto si è allargato, interessando diversi soggetti ed organismi, ad una concezione del turismo interso come opportunità di socializzazione.

In genere, infatti, il turismo sociale è inteso come servizio sociale e quindi organizzato da soggetti senza fini di lucro, rivolto ad un pubblico omogeneo che, per motivi di carattere economico, fisico, politico, religioso ecc, non ha accesso alla pratica turistica. Esso si propone inoltre di garantire  “socialità e tutela per le categorie più deboli “, scambio di esperienze, di culture e di idee tra persone di città diverse attraverso un contenuto. Si è quindi sviluppato, nel corso del tempo, un movimento che ha permesso la nascita di villaggi e alberghi a prezzi accessibili e, anche la Chiesa, si è spesso mossa in tal senso mettendo a disposizione luoghi religiosi. Il Sito, puntando sull’importanza di maggiore comunicazione e scambio, vuole quindi  raggruppare esperienze, storie, novità ed innovazioni che riguardano il turismo sociale, chi lo pratica e chi lo rende possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *